Le fave fresche, o fave verdi, sono dei legumi primaverili: contengono tantissima acqua, fibre, proteine e pochissimi grassi, inoltre sono ricche di sali minerali. In particolare, contengono una buona quantità di ferro, essenziale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue.
Ovviamente tutte queste proprietà si possono trovare nelle fave crude, mentre in quelle cotte le sostanze si deteriorano.
Come riconoscere le fave fresche appena raccolte? I lunghi baccelli di colore verde al momento dell’acquisto devono essere turgidi, lisci e soprattutto pieni, non devono presentare parti annerite o ammuffite, né parti ingiallite o color ruggine.
Si possono conservare in una cesta in un luogo fresco o in frigorifero in un sacchetto di carta, non è consigliato conservarle in un sacchetto di plastica chiuso, perché per via dell’umidità condensata, marciscono più in fretta.
Le fave fresche hanno molte proprietà utili alla salute, vediamo nel dettaglio quali sono i benefici:
- Aiutano a perdere peso – Le fave sono povere di grassi e ricche di acqua, quindi adatte a chi deve perdere peso e mantenersi in forma. Stimolano il senso di sazietà, grazie alla presenza di fibre e di proteine. Per essere un piatto unico, devono essere accompagnate da un piatto di cereali.
- Utili contro il Parkinson – Consumare regolarmente fave aiuta a contrastare la sintomatologia presente nei malati di Parkinson: tremori, difficoltà e rigidità nei movimenti.
- Utili in gravidanza – Consumare fave, sia prima che durante la gravidanza, contrasta la carenza di acido folico, di cui sono ricche. L’acido folico è fondamentale in gravidanza per la crescita e lo sviluppo neuronale.
- Abbassano il colesterolo – Le fibre presenti nelle fave diminuiscono l’assorbimento del colesterolo, aiutano a stabilizzare i livelli di glicemia, prevenendo i picchi glicemici dopo i pasti, il loro consumo è utile nei soggetti con resistenza all’insulina.
- Favoriscono la diuresi – Il contenuto di potassio presente nelle fave permette di contrastare la ritenzione idrica, favorendo la diuresi. Questo ha un effetto positivo per chi soffre di pressione alta e per chi soffre di cellulite, causata soprattutto da una tendenza eccessiva ad accumulare liquidi.
Come utilizzare le fave fresche in cucina:
Le fave quando sono giovani e freschissime, si possono consumare anche crude. In questo caso basta aprire il baccello, estrarre il seme ed eliminare la pellicola che lo racchiude. Se sono tenere si possono anche cucinare con la buccia, occorre circa mezz’ora in più. Se non sono appena raccolte è meglio sbollentarle per pochi istanti, scolarle e sbucciarle poiché la buccia dura è leggermente amara. Sono ottime: saltate in padella con erbe aromatiche e pomodorino fresco oppure saltate con un soffritto di guanciale e cipollotto novello. Stufate per farcire torte salate. Ridotte in purè per preparare degli gnocchi e creme delicate.
Ricetta – Pasta di grani antichi con fave fresche e salsiccia:
Difficolta – media
Preparazione – 1 ora e 20 minuti
Cottura – 10 minuti
Ingredienti per 4 porzioni:
- 400g di fave fresche
- 300g di salsiccia
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 peperoncino
- 200 g di pomodori datterini
- 40 g di formaggio Ragusano DOP grattugiato
- sale
Ingredienti per la pasta:
- 300g di farina integrale di grano antico – Timilia
- 200g di farina integrale di grano antico – Margherito
- sale
Preparate la pasta – Impastate le due farine integrali di grani antichi con un pizzico di sale unendo poco alla volta dell’acqua tiepida, tanta quanto ne occorre per ottenere un impasto liscio. Staccate dei pezzettini di pasta e con essi formate 2 – 3 lunghi cilindretti spessi circa 1 cm. Tenete coperta la restante pasta con un canovaccio umido affinché non secchi.
Dai cilindretti di pasta tagliate dei pezzetti di 2 cm e contemporaneamente, strisciate la pasta con la punta del coltello strofinandola sul tagliere di legno. Distribuite i cavatelli su un canovaccio e tenete da parte.
Preparate il condimento – Sgranate le fave fresche. In un tegame scaldate l’olio con il peperoncino e saltate le fave per 5 minuti. Aggiungete la salsiccia spellata e sbriciolata fino a farla abbrustolire bene nel suo grasso e unite dei pomodorini datterini tagliati a pezzetti.
Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e conditela con il sugo di fave fresche, salsiccia e datterini, cospargendo il tutto con del Ragusano DOP grattugiato.
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